Padri separati, prima di nuovi incontri affrontate il dolore
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Scritto il 15 / 10 / 2015

Padri separati: affrontare il distacco dai figli per ripartire


Claudio si presenta al primo colloquio in agenzia matrimoniale con una storia difficile: ha 47 anni, è separato e ha due figli ancora piccoli. Sua moglie l’ha lasciato per mettersi con il suo migliore amico e si è trasferita con i bambini in un’altra città.
È rimasto completamente solo: la donna che pensava sarebbe stata sempre al suo fianco si è rivelata una traditrice, i suoi figli ora vivono lontani e per non perdere il lavoro non li vede quanto vorrebbe, quello che credeva fosse l’amico di sempre in realtà non lo è mai stato.

Pronto per una nuova storia?

Claudio non crede più nell’amore; per lui è solo un accordo temporaneo tra due persone, un’invenzione romantica per giustificare feste e regali di matrimonio.
Con tutto quello che gli è successo la sua è una reazione comprensibile, ma momentanea: nonostante il pessimismo, infatti, desidera fortemente avere un affetto accanto che lo capisca e lo sostenga in un periodo così buio e si dice pronto per una nuova storia, perché non riesce a vedersi da solo.
Tra le nostre iscritte ne selezioniamo alcune che potrebbero andare bene per lui e cominciamo a fargliele conoscere. La prima è Martina, che dopo l’incontro ci chiama preoccupata: secondo lei Claudio soffre ancora tanto per l’abbandono subìto (troppo per cominciare una nuova storia), ma ancora di più per la mancanza dei figli.

Il dolore viene a galla

Anche Claudio ci chiama dopo l’incontro e cerchiamo di capire se l’impressione di Martina è giusta. Finalmente si apre e ci mostra tutta la sua sofferenza: il tradimento della sua donna e quello del suo migliore amico l’hanno devastato, non riesce a capire come sia potuto accadere, perché le persone a lui più care abbiano fatto questo. Gli mancano i suoi ragazzi e tutte le cose che faceva insieme a loro: accompagnarli a scuola, aiutarli nei compiti, seguirli nello sport, dargli la buonanotte tutte le sere rimboccando loro le coperte, non al telefono.

Dagli incontri per single al supporto psicologico

Vista la situazione mettiamo per un attimo da parte gli incontri per single e ci concentriamo sul momento difficile che sta vivendo, aiutandolo a ragionare e a non sprofondare nella depressione: in breve, gli offriamo un supporto psicologico.
Claudio non è il primo a cui capita una cosa così, e non sarà purtroppo l’ultimo; come lui altri padri separati al termine di un matrimonio affrontano un doppio distacco: quello dalla donna con cui hanno creato una famiglia e, specie se sono piccoli, dai loro figli. Sicuramente anche ai suoi ragazzi manca il loro papà e anche se non lo vedono ogni giorno sanno che lui non li ha abbandonati, che soffre come loro per la lontananza.
Grazie a questa consulenza raggiunge una nuova consapevolezza: deve riprendere in mano la sua vita. Se non per se stesso, deve farlo per i suoi figli; non deve farsi vedere abbattuto e incapace di reagire, loro hanno bisogno del padre affettuoso e amorevole a cui sono abituati. Quando cresceranno e comprenderanno meglio i fatti accaduti tra i genitori, apprezzeranno la sua forza d’animo nell’aver affrontato il dolore.

Adesso Claudio è veramente pronto a conoscere nuove persone con cui intrecciare una relazione: gli stiamo facendo altre proposte di incontro e speriamo con tutto il cuore che in breve tempo possa trovare la donna giusta per lui.

Anche tu vuoi ripartire dopo la fine di un rapporto ma non sai da che parte cominciare? Contattaci, faremo il possibile per riportare il sereno nella tua vita.

Una replica a “Padri separati: affrontare il distacco dai figli per ripartire”

  1. Arianna ha detto:

    Per Claudio, non è pronto per una altra storia, finché non risolve il caso con la sua ex e figli, non potrà mai avere una reazione con altra donna

Commenti

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